miércoles, 3 de agosto de 2016

Una Verità è tale, quando si rivela! (Eugenio Siragusa)

 -Sono stati in parecchi ad avermi contattato per saperne di più sulla decisione presa di non far più proseguire il giornale ANGHELOS IL MESSAGGERO, all'interno della fondazione Centro Studi Eugenio Siragusa. Ricordo tra questi Giacomo, Andrea, Tiziano, Mirko, Lillo, Gianluigi, Roberto, Antonio, Francesco, Aldo, Marcello, e alcune donne...Rosaria, Patrizia, Anna, Angela, Maria Pia, Stefania...

-Diceva Eugenio:

"TI INCONTRERAI CON OGNI TIPO DI GENTE, GENTAGLIA E "POVERI DI SPIRITO". QUESTI ULTIMI SONO I PEGGIORI, QUELLI "SPIRITUALI", PERCHE' PER LE LORO COLPE E CREDENZE, SONO PRIGIONIERI DI SE STESSI, SONO COME quella specie di esseri viventi CHE SI SOGNANO LE GHIANDE"
(Eugenio Siragusa)

-Come dice il detto, “scivolano sull'impermeabile dell'indifferenza” tutte le calunnie, le dicerie e le infamie che questa persona mi ha rivolto. Mescolando il sacro con il profano.



                   L’UMILTA’ NON E’ FONTE DI VANTO, MA SI E’ UMILI SENZA VANTARSI DI ESSERLO. 





-Sono stato accusato di essere un isterico, ma quando la mia personalità è stata determinante in certe situazioni, facendo sempre centro, dando i suoi frutti, faceva comodo, e non lo ero considerato per nulla! Gli isterici, quelli veri, vanno perdonati, perché non si trovano nelle loro piene facoltà, anche perché, ditemi un po'come si fa ad affibbiare sicari” a delle persone che non si conosce, e con le quali non si è mai parlato personalmente...!? E magari il giorno prima gli ha inviato parole dolci”. Come si fa a dire al sottoscritto, ma lo offro a Dio, mettendo in pratica quanto l'umano perdono richiede, “arrampicatore sociale”; dove mi sarei arrampicato? Sarebbe forse più onesto che tale etichetta la usasse proprio per se stessa la persona che l' ha pronunciata! Dove, allo stato attuale, risulta essere nulla facente...e con chi convive...!?

-Sorrido per non piangere, e mi convinco che l'ignoranza, prima ancora di ogni cosa in questa storia, ha giocato un ruolo importante. In definitiva ho dedotto che questa persona si è lasciata andare, perché scoperta, ad una piena crisi di isteria, senza più ritorno.
Per essere chiari: la signora Paola Ragno mi contattò qualche anno fa, ponendomi delle domande che riguardavano il cammino spirituale da lei intrapreso...Veniva fuori da una situazione sgradevole, maturata in altri movimenti-gruppi e ricercava un'altra volta , di saperne più, sull'opera di Eugenio Siragusa.
Mi sono reso subito disponibile, come d'altronde è mia consuetudine; come ben sapete lo faccio con tutti, e per tutto ciò che riguarda la trasmissione e la divulgazione dell'opera di Eugenio.
Le sue pubblicazioni, come lei rivendica, non erano state mai prese in considerazione da nessuno, o pubblicate sino ad ora da nessuna parte. Sopratutto perché andavano corrette, spesso delle volte per il suo linguaggio, oltre che da un punto di vista grammaticale, inoltre per essere adattati nei contenuti che dovevano essere in sintonia con l'opera di Eugenio Siragusa, consiglio da lei condiviso. Un chiaro esempio di voler fare di testa sua, debitamente avvisata per tempo, lo trovate in una sua ultima nota pubblicata sulla lacrimazione della Madonnina delle lacrime di Siracusa, che non ha niente a che vedere con la sua affrettata deduzione, ma che ebbe secondo quanto ci rivelò Eugenio, tutt'altro significato.

Madonnina delle lacrima di Siracusa

Oppure ancora, in una delle sue note, dove ha relazionato da ignorante la figura di “LILITH” ( LA CONSORTE DI SATANA) con l'incarnazione della Vergine Santa Maria, prontamente da noi corretta prima che andasse in pubblicazione, correzione avvallata tra l'altro, e non per caso, da una nota trasmissione televisiva proprio l'indomani, che avallava quanto da noi corretto, ovvero che la sua associazione non era nient' altro che una corbelleria, oppure ancora di aver associato la figura di Giuseppe Balsamo-Alessandro Cagliostro attraverso la data di nascita del "buffoncello" di corte di Palermo, ormai da quasi tutti risaputo una controfigura abilmente posta dall'inquisizione per screditare il vero conte Cadliostro, altro ancora che preferisco a questo punto tralasciare perché credo sia sufficiente capire quanto basta per vedere il grado di preparazione basato sull'improvvisazione sul quale verte questa persona.
Per questo invito tutti a prendere le distanze da ciò che si stanno accingendo nuovamente a fare, nel scrivere, relazionando e deducendo su quant'altro di personale con l'opera di Eugenio Siragusa, quando non ha nulla a che vedere con Lui. Sopratutto se ci si basa soltanto su un presupposto, come lei afferma "sulle pagine di internet" facendo copia incolla o come se fosse "un corso di formazione " on line, per attingere quanto lui ha lasciato; tutti sanno che il presupposto non basta, serve prima di tutto il vissuto nella realizzazione, insieme al discernimento. Ipocritamente parlano di Eugenio, disconoscendo la sua opera, cercando di entrare in competizione con chi ne ha fatto una ragione di vita. 

https://drive.google.com/file/d/0B2vOHFH_kT3YRUJXTTFEQ3lhNW8/view
La "nuova" pubblicazione" Anghelos

Chiaramente Eugenio Siragusa è patrimonio dell'umanità, tutti possono parlare di lui, e a nessuno bisogna chiedere permesso, ma è anche vero, che se dovesse, come in questo caso, nascere la necessità di chiarire, lo faremo, per distinguere il sacro dal profano e aggiungiamo con l'improvvisato e l'autodidatta.
Continuando il nostro chiarimento, con l'evento del Centro Studi Eugenio Siragusa, cambierà aspetto per lei...in quanto le sue pubblicazioni furono pubblicate a quelle condizioni nel sito Pesolex. Però adesso rimosse, per la sua incompatibile personalità nella parte operativa.
La nostra fondazione, nasce già autosufficiente, e non ha bisogno di essere integrata da nessuna parte, o di trarre vantaggi da qualcuno, o da qualcosa, per assolvere quello che è il suo compito, la testimonianza all'opera di Eugenio. Fondazione nata tra l'altro, anche per una disposizione ben precisa da parte di Eugenio Siragusa, una disposizione che di certo abbiamo impiegato perché ritenuta necessaria, e che annulla ogni tipo di dubbio ed equivoco, condivisa e posta a conoscenza di tutti, compresa e condivisa inizialmente anche da questa persona..!

EUGENIO SIRAGUSA A FILIPPO BONGIOVANNI
EUGENIO SIRAGUSA A FILIPPO BONGIOVANNI


                           


                                

-Leggiamo:


Paola :
“Cmq basta leggere il primo numero e vedere che Filippo non appare in Anghelos, non è nominato da nessuna parte. 
Questo è appropriarsi di idee altrui su un consenso che gli fu concesso da chi fondò Anghelos. Io! E anche qui si vede la sincerità dei fratelli. O si che il fratello dell'Ombra (nome che esce dal Cenacolo di San Francesco in San Giusto per indicate il diavolo). Io l'ho creato, io l'ho sempre assemblato, io ho fatto il blog le pagine su F.B. pure questa... Inoltre vieto che le mie pubblicazioni vengano diffuse. Con questo lascio a Dio decidere chi è nel giusto chi no.”

-Dal suo commento iniziale, dalla frase sopra e vedendo presente questo “io” in tutte le parti si dovrebbe capire chi sta parlando al suo posto.
Infatti non è la metodologia di Filippo Bongiovanni e di nessuno degli studiosi del movimento-iniziativa spirituale messianica denominata solexmal-pesolex, quella di apparire personalmente, se non METTERE AL PRIMO POSTO EUGENIO SIRAGUSA E LA SUA OPERA...QUALE ANIMA E SPIRITO PROMOTORE DI TUTTO IL MOVIMENTO.
Inoltre vieta che cosa? Forse solo le sue pubblicazioni, come originariamente erano, e non certo la diffusione delle tematiche sull'opera di 
Eugenio Siragusa...!! Perché le pagine del giornalino, come si può vedere, sin dal primo numero e in molti altri successivi, sono per intero sui contenuti dell'opera di Eugenio Siragusa, dopo saranno oltre l'80% per lasciare spazio ad un 20% dedicato ad altri contenuti di contorno, che si trovano nelle sue rubriche e di altri collaboratori. 

Anghelos numero 1 2014
Anghelos Luglio 2016

Le rubriche inserite all'interno del Giornale che andavano sotto il nome: MESSAGGI DALLA V DIMENSIONE dal sito pesolex .it - ULTIME NOTIZIE DA PESOLEX, I FRATELLI DI LUCE COMUNICANO, LETTERE AD ANGHELOS IL MESSAGGERO, DICONO DI NOI E SANNO DI NOI, ULTIMA ORA, sono state suggerite dal sottoscritto, essendo fulcro portante della pubblicazione, perché sono la testimonianza all'opera solare di Eugenio e quindi l'anima della stessa in suo onore.
Per i contenuti fin dal primo numero,appunto, di 
Anghelos il Messaggero, seppur rifacendosi ad Eugenio, anche se ancora non era la pubblicazione ufficiale della fondazione Centro Studi, siamo STATI COMUNQUE NOI, attraverso il fondatore del movimento solex-mal, CHE ABBIAMO accettato di buon grado di dare IL CONSENSO PER FAR ENTRARE ANGHELOS IN QUESTA NOSTRA FONDAZIONE E PREVIA SEMPRE CORREZIONE COME ABBIAMO DETTO DEI CONTENUTI, CHE SPESSO E VOLENTIERI lo abbiamo già detto, ABBIAMO CORRETTO PER IGNORANZA E PRIVI DI CONOSCENZA!
Appropriarsi “IDEE ALTRUI”...!? Quando dove fin dai primi numeri e concretizzata la fondazione Centro Studi, NON SONO STATE SEMPRE IN SINTONIA CON L'OPERA EUGENIO, SE NON PREVIA CORREZIONE principalmente NEI CONTENUTI. Di tutto QUESTO LEI NE ERA A CONOSCENZA-COLEI CHI SI SENTE OGGI TOCCATA E DERUBATA SENZA FONDAMENTO asserendo DI ESSERGLI STATA TOLTA, di essere stata PRIVATA DI UNA “PROPRIETA'” intellettuale. Noi non soffriamo di “istinti” che ci spingono verso la “proprietà”, qualunque cosa essa sia, ma in questo caso vogliamo tutelare l'opera di Eugenio Siragusa, da coloro, che attraverso “iniziative” apparentemente altruistiche, alla fine tirano fuori perché scoperti, anche dai più reconditi pensieri, le vere e proprie motivazioni dalle quali erano spinti...Eppure nel suo nuovo blog leggiamo..."senza vincoli di possesso"...predicare bene e razzolare male
Ma inizialmente cosa era successo:

-E-mail di Paola Ragno del 21 11 2014 Ho sognato papà Eugenio e la signora Maria


"Per questo dovete continuare in questo percorso e portare avanti questo divulgando e non lasciando nulla di trascurato." Allora muta il suo aspetto e diventa la signora Maria Dall'Acqua, la medium qui di San Giusto che canalizzava il Maestro Gesù. E anch'essa dolcemente mi sorride. Affianco a me la Teresina, affianco a lei la Carmen giovanissima (Carmen è la sorella trapassata di Teresina) e alla sua destra il mio compagno Antonio, e lei mi ripete le parole di Eugenio:"dovete continuare in questo percorso". Allora entra una bambina di circa 2-3 anni che piangeva e cercava la mamma e non voleva mangiare. Il mio compagno irritato dagli striduli della bimba mi invita a guardarla e la signora Maria continua è per loro che dovete continuare a divulgare ed operare nella vigna del Signore, portate avanti il messaggio di Eugenio, l'Apostolo Giovanni".



-Leggiamo: "VANTO" e "FESTEGGIARE" e di cosa si deve "VANTARE" e "FESTEGGIARE..?"Questa gente...!!
INCREDIBILE..!

-Rispondo alla sua con le seguenti parole:

-Ma ti ricordo che il giornale nasce per volere della 
Signora Maria, a meno che non stai facendo marcia indietro, e quindi hai raccontato BALLE, e non sarebbe la prima volta a questo punto, in onore all'opera di Eugenio e di inserire anche l'opera del cenacolo....ti sei fatto FORZA di questo... 
-LE DIRETTIVE ERANO CHIARE!...Tu entravi prendendoti le tue responsabilità, per INGLOBARE, con il MIO PERMESSO, IL GIORNALE DENTRO L'OPERA DI EUGENIO...Infatti ANGHELOS si perfeziona come ORGANO D'INFORMAZIONE DELLA FONDAZIONE CENTRO STUDI EUGENIO SIRAGUSA, con l'apporto anche dell'opera del CENACOLO! HAI DIMENTICATO?

- Infine invece di criticare 
(CRITICANO PERCHE' EVIDENTEMENTE NON HANNO NIENTE..!) chi dell'immagine ne ha fatto un corpo pensiero, operativo e positivo, raffigurando e identificando l'opera, dipende quale essa sia, come quella nostra di testimonianza, attraverso un emblema, commettiamo un errore di non essere liberi...? Ma allora tra questi che ha commesso un errore figura anche Cristo-Gesù con il suo emblema IL PESCE ICHTHYS. Questi individui che si spogliassero una buona volta di nascondersi dietro la falsa credenza di essere liberi, quando è più prigioniera degli altri, sventolando libertà...ipocrita e vincolata ai propri interessi
Quindi gli antichi cristiani, con 
IL SATOR, hanno sbagliato a portarlo...!? Giovanni-Eugenio con l'Aquila Giovannea, ha sbagliato a farsi forgiare l'emblema---!? Come chi porta il sincronizzatore magnetico...sbaglia ad indossarlo...!? Sono tutti emblemi...!! Però, fino a che ci conviene se li abbiamo continuiamo ad indossarli o ad esporli.

 
"Nel 1972 Eugenio ricevette il consenso di donare, a chi ritenesse opportuno, la possibilità di migliorare il controllo psicofisico, portando all'altezza del plesso solare un rubino-corindone (sintetico), tagliato in un particolare modo. La denominò "Macromolecola o Essenza dinamica dello Spirito Creativo", e avrebbe svolto funzione attraverso l'energia solare che può trasmutare le energie, psichizzandole. Naturalmente era semplicemente uno strumento subordinato al vero stato psico-animico-spirituale del portatore. Se non veniva usato positivamente, secondo il piano delle Leggi Universali, nelle quali si sarebbe dovuti vibrare, non sarebbe servito a nulla. Non può dunque essere usato da chiunque se non come una banale collana.


-La verità è questa:

O LA TUTELATE LA GENETICA G.N.A., O LA PERDETE

LA GENETICA G.N.A. NON È DI QUESTO MONDO, ANCHE SE IN ESSO SVOLGE LA SUA ATTIVITÀ PER MISSIONE.
CRISTO EBBE IN CUSTODIA UN NUMERO PRECISO DI SPIRITI PORTANTI QUESTA GENETICA: 144.000.
“TUTTI TE LI HO CUSTODITI. NON TI CHIEDO DI TOGLIERLI DAL MONDO MA DI PRESERVARLI DALLE TENTAZIONI”.
CRISTO SI RIFERIVA A QUESTI SPIRITI VIVENTI CHE NON ERANO DEL MONDO, MA NEL MONDO, PRIMA ANCORA DELLA SUA DIVINA MISSIONE CHE GESÙ-CRISTIFICATO DOVRÀ PORTARE A TERMINE CON IL SUO PROMESSO RITORNO SULLA TERRA.
INFATTI, SONO COSTORO E QUANTI HANNO FRUTTIFICATO, COLORO CHE STANNO ANTICIPANDO L’ANNUNCIO DELL’ATTESA RIVELAZIONE DELL"UOMO-DIO” GESÙ.
E NON SOLO L’ANNUNCIO, MA ANCHE IL DISCORSO CHE ILLUMINA LE MENTI DI COLORO DESTINATI AL RISVEGLIO, ALLA CHIAMATA.
“IO PREGHERÒ PER COSTORO E PER TUTTI COLORO CHE CREDERANNO NELLA LORO PAROLA, PERCHÈ LORO, COME ME, NON SONO DEL MONDO”.
QUINDI È VERO CHE IL MIO INVITO È SERIO E RESPONSABILE. SPERO CHE ABBIATE PIENA COSCIENZA AL FINE DI RIMANERE INTATTI, INCORRUTTIBILI, INDISSUASIBILI.
Eugenio Siragusa
Nicolosi 30 aprile 1984  

-In conclusione:


-Vedremo... Sperando almeno che quel poco di dignità e coerenza nelle quali rimango comunque predisposto a credere...prevalgano insieme alla ragionevolezza e impediscano di continuare perseverare nell'errore...



-Un caro amico, che svolge la sua attività nell'hinterland milanese e molto affermato anche in Europa, in un corso di formazione ebbe a dire:"quello che queste persone non hanno capito è che quando la spiritualità diventa solo un complicato esercizio intellettuale nel quale rifugiarsi li allontana da Dio invece che avvicinarli".
Noi ci permettiamo di aggiungere, che inoltre colgono l'occasione per crearsi e creare attorno a se "una grande illusione" per "sbarcare il lunario" in tutti sensi, un alibi per esaltare tutto quello che non esiste, dove la fa da padrone la "incoerenza" per trarre in inganno direttamente o indirettamente le loro vittime e giustificare il loro intento...Grave ancora di più, se coloro che sono vicini a tutto questo, se ne sono accorti e non vogliono "perdere" quell'illusione, come quando "i fedeli" dentro il grande potere temporale alzano le spalle dinnanzi l'evidenza. 


Abbraccio tutti
Filippo Bongiovanni

Approfondimenti:



Rifletto...

http://pesolex.com/it/una-verita-e-tale-quando-si-rivela-eugenio-siragusa/

Una Verità è tale, quando si rivela! (Eugenio Siragusa)

http://pesolex.com/it/shambhala-la-citta-della-luce-shambhala-non-e-la-citta-di-luce-ma-e-un-luogo-di-purgamento/
“Shambhala – la Città della Luce”…(Shambhala non è la città di luce, ma è un luogo di “purgamento”)…


http://pesolex.com/it/a-scanso-di-equivoci-non-abbiamo-nulla-a-che-vedere-con-questa-compra-vendita-dal-costo-di-e-3100-da-veri-fuori-di-testa/
A scanso di equivoci, non abbiamo nulla a che vedere, con questa compra vendita…dal costo di € 31,00.da veri FUORI DI TESTA!



“La natura dello scorpione è di pungere e questo non cambierà la mia che è di aiutare”…

viernes, 20 de mayo de 2016

DAI NEMICI MI GUARDO IO... DA CERTI… FRATELLI MI GUARDI IDDIO

-Il nostro compito non è essere la ripetizione di qualcuno, né tanto meno lo saremo mai di nessuno. Noi abbiamo colto la legittimazione di essere figli spirituali riconosciuti di Eugenio Siragusa, e come tali vogliamo far rimanere LA SUA OPERA INTATTA, come lui voleva che fosse, riconosciuta, apprezzata e accettata, integralmente, nel pieno della propria coerenza, per essere nuovamente offerta a chi senza chiedere nulla in cambio, vuole farla sua.
A quanti in questi ultimi tempi, mi hanno chiesto di cosa lui pensasse, sulla metodologia della diffusione del messaggio di salvezza a livello fisico-psichico-spirituale, pervenuto attraverso di Lui per Volontà dell'Imponderabile Divino, ho risposto e continuo a rispondere, affinché tutti sappiano che non è facile ma nemmeno impossibile, mettere in pratica il principio su cui poggia la metodologia operativa richiesta amorevolmente dalle Potenze Celesti. 


-Così Eugenio

Imparate ed insegnate senza strepito di parole, senza confusione di opinioni, senza fasto di onori, senza polemica di argomenti. Io vi concedo quanto mi è stato dato, affinché possiate darlo agli altri, a coloro che sono assetati e desiderano, con umiltà fede e sincerità, dissetarsi ed impregnare i loro spiriti di verità, di Luce, di pace e di allegrezza. Nelle vostre parole vi sia lo spirito illuminante; vi sia la soavità del Verbo Divino; vi sia il profumo dell’amore e la dolcezza del fraterno bene. Avete la lingua a due tagli, affinché possiate parlare con due linguaggi: quello dell’Amore e quello della Giustizia. Servitevi di quanto il Padre vi ha concesso e consolatevi, perché è vero che non vi è cosa più grande e non vi è onore più ambito di quanto, Egli, Supremo Onnipotente, vi ha concesso. Siate umili e puri di cuore e i vostri spiriti siano sempre fortificati di fede e fecondi di bene per tutti coloro che di questo nutrimento hanno bisogno. Siate tolleranti, ma non siate deboli. Siate ordinati dentro e fuori ed alimentate nell’equilibrio i vostri atti e i vostri pensieri.
Siate in pace e in allegrezza.
Il Consolatore
Nicolosi, 20/1/1977 ore 12

-Inoltre abbiamo recepito:

"LA QUALITA' E NON LA QUANTITA'...BEATI COLORO CHE CREDONO SENZA VEDERE E SENZA TOCCARE...LA VERITA' NON SI COMPRA E NON SI VENDE."

-In definitiva, attraverso i mezzi di comunicazione che oggi abbiamo a disposizione, cerchiamo di utilizzarli nel migliore dei modi, offriamo, non imponiamo e neppure nei nostri programmi esiste fare proselitismo...
Gli Angeli ieri Extraterrestri oggi, che fanno parte della grande Confederazione Interstellare che abbiamo conosciuto attraverso i messaggi, le comunicazioni, gli insegnamenti impartitoci da Eugenio Siragusa, parlano chiaramente di un discorso ben preciso, che non ha nulla a che fare, con le attività direttamente o indirettamente, che detiene il principe di questo mondo...In effetti, con l'alternativa di "fare del bene" si cerca di distoglie lo spirito dal focalizzare che bisogna curare LE CAUSE E NON GLI EFFETTI



Hoara consiglia: curate le cause negative e gli effetti cesseranno di esistere.
È vero che di cause negative ne sviluppate moltissime, e non sono pochi coloro che le alimentano per motivi meramente egoistici.
Non esiste nella vostra società una cura preventiva che eviti in tempo opportuno le degenerazioni che propongono situazioni come quelle che state attraversando. La predisposizione alla corruttibilità morale, politica, scientifica, religiosa e organizzativa in generale, va tenuta costantemente sotto controllo se volete evitare lo sviluppo dei valori degeneranti, che inevitabilmente, scompongono gli equilibri psico-fisici e la stabilità dei popoli, con le conseguenze che state vivendo e che non possono essere frenate se non con un'attiva rieducazione in tutte le strutture sociali e particolarmente politiche e morali.
Solo praticando questa metodologia potete rimettere al loro giusto posto quanto è, oggi, fuori posto e in contrasto con le leggi evolutive della vostra specie.
È solo un consiglio.
Hoara
Augura pace e amore
6 Febbraio 1980.
Ore 10:00

Meditate su quanto vi è stato insegnato
Vi abbiamo più volte esortato a mettere in pratica quanto vi è stato detto, e questo, al fine di evitare che il maligno vi trovi sprovveduti.
Se non assimilate e praticate ciò che vi rende forti e inattaccabili, la colpa ricade su di voi e le conseguenze sono inevitabili.
Se non alimentate la buona volontà necessaria per sbarrare la strada ai vostri nemici, essi troveranno il modo di aggredirvi e di farvi soccombere. Ricordate sempre che l'arte del maligno e dei suoi partigiani è sottile e spesso riesce a ferire quando vi debilitate nello spirito e della carne.
Dovete stare guardinghi e astuti. Dovete ben discernere ed evitare di suscitare esaltazioni e quanto può sensorialmente imbrigliare la vostra psiche.
Siate padroni assoluti della vostra cosciente personalità e dei valori che gli insegnamenti vi hanno fortificati e resi liberi.
Pace a voi tutti
Hoara dalla cristal-bell
Nicolosi, 14 Settembre 1978.Ore 17:15






-Noi in fedele obbedienza crediamo a quanto Cristo-Gesù ci ha tramandato, sappiamo che "non si vive di solo pane" e quindi non possiamo essere tolleranti con simili atteggiamenti, dove si evidenzia direttamente o indirettamente "che pur di vivere bisogna lasciar vivere." Inoltre non ci interessa essere presenti in nessuna manifestazione folkoristica, particolarmente quelle che potrebbero toccarci da vicino, che sono "l'ufologia" o dentro di essa, oppure presieduta da "contattisti" dove sono stati eletti direttamente da altrettanti uomini che per i loro interessi si fanno invitare o sono invitati a presiedervi. Infine messi in evidenza e suggeriti come qualità "particolari" che hanno certi operatori di presunti "extraterrestri".




-Così Eugenio, il suo messaggio lo facciamo nostro!  


video

-Non ci interessa essere presenti o appoggiare nessuna corrente creata dalle istituzioni o strutture materiali...che suggeriscono questa "corrente politica, sociale, umanistica"...non disprezziamo chi vi si prodiga, tutt'altro, sappiamo e capiamo l'enorme sacrificio a cui vanno incontro e dell' altrettanto spesso e volentieri solitudine, in cui versano, però sappiamo benissimo che "non abbiamo maestri sulla terra" né rappresentanti o eredi di verità universali, lasciate come successori, dove hanno voluto interpretare a modo proprio, allontanandosi preferendo fare di testa loro.
Siamo conoscitori inoltre di quanto Cristo-Gesù lasciò detto.
"Diceva loro: " Se ti invitano a una festa, non sederti al primo posto. Pertanto, se ti invitano va' a sederti nell'ultimo posto:  Poiché chi s'innalza sarà umiliato e chi si umilia sarà innalzato ".

Non impegnate le vostre energie su quanto non è, specificatamente, il vostro compito.
Ad ogni missionario il suo lavoro. Sapete benissimo quale è il vostro e dovete svolgerlo secondo il programma che vi riguarda.
Il battitore faccia il battitore e il potatore faccia il potatore. Sprecare energie per ciò che non è di vostra competenza non è utile né a voi né all'opera.
Noi indirizziamo sul vostro sentiero coloro che non debbono essere rifocillati di pane materiale o di allegrezze sensoriali, bensì di pane spirituale e di sapienza ed allegrezza astrale.
Desideriamo altresì ricordarvi che il vostro compito è, principalmente, quello di sensibilizzare sul piano animico quelle persone già predisposte dai nostri sondaggi e indirizzate in un preciso sito programmatico capace di sviluppare e praticare il senso dell'altruistica fratellanza e dei valori che la nutrono e la sostengono.
Molti credono in una egoistica comunione, in una fratellanza superficiale, comoda e risolvente le perniciose condizioni della sola esistenza materiale. Essi si sbagliano ed anche voi, se sarete zelanti in questo senso. Il vostro compito, ripetiamo, sapete qual'è e su questo piano dovete impegnare le vostre energie.
Pace.
Adoniesis
Nicolosi, 4 Agosto 1978.
Ore 17:35


HO SCRITTO IL 29 GENNAIO 1985:
“NON ABBIAMO MAESTRI SULLA TERRA”.
I NOSTRI MAESTRI NON SONO DI QUESTO MONDO. TRA DI NOI NON VI È MAGGIORE E NON VI È MINORE. SIAMO UNA SOLA COSA CON COLUI CHE È.
LE DEBOLEZZE DELLA CARNE NON CI TOCCANO E NEMMENO LE TENTAZIONI POSSONO FERIRCI.
SIAMO CONSAPEVOLI DELLA “LEGGE CRISTICA” E NON SOFFRIAMO DI BLASFEME VELLEITÀ EGOISTICHE.
ABBIAMO QUALCOSA DA FARE PRIMA CHE IL NOSTRO MAESTRO RITORNI A VISITARE QUESTO MONDO. LA SUA LUCE CI ACCOMPAGNA E CI CONSOLA.
PARLIAMO AGLI ALTRI E SOLLECITIAMO RAVVEDIMENTO E COMPOSTEZZA MORALE, AFFINCHÉ OGNI ESSERE ABBIA GIUSTIZIA, PACE E AMORE.
NEI NOSTRI DISCORSI VI È SOLO L’OFFERTA PER UN SERIO, RESPONSABILE RISVEGLIO AD UNA SUPERIORE COSCIENZA.
NON NUTRIAMO LA PRESUNZIONE DI ESSERE GIUSTI, MA NON DISPERIAMO DI POTER COMPIERE IL NOSTRO DOVERE COSÌ COME CI VIENE RICHIESTO DA CHI HA IL COMPITO DI PREPARARE IL NUOVO CIELO E LA NUOVA TERRA.
Eugenio Siragusa


Il nostro compito:
Abbiamo solo il compito di portare a 
conoscenza dell'umanità una realtà inconfutabile, strapiena di prove eccezionali vagliate da scienziati e ricercatori competenti. Le prove inoppugnabili di visitatori provenienti da altri mondi sono in nostro possesso grazie alla loro generosità sempre disponibile a farci capire che non siamo i soli esseri intelligenti esistenti nel cosmo. Dobbiamo altresì interpretare il loro messaggio che mira a salvare il nostro pianeta da una possibile catastrofe cosmica. Il nostro compito consiste nel far comprendere a questa generazione l'urgente necessità di mettere le cose al loro giusto posto prima che sia troppo tardi.

Le loro numerose manifestazioni visive e i contatti avvenuti con determinate persone danno all'umanità la certezza del loro fraterno ed universale interesse verso la sopravvivenza di questo pianeta e di quanto esso nutre per la gloria della vita. La nostra vasta conoscenza della loro scienza cosmica ci invita ad essere seriamente coscienti del loro aiuto e a sperare, se ascolteremo i loro consigli.
Eugenio Siragusa
Nicolosi, 6 ottobre
1994 - Ore 9,30

-Noi vogliamo essere i primi così...

DAL CIELO ALLA TERRA
NON ABBIATE TIMORE…!
CERCATE DI RIMANERE I PRIMI.
È SOLO L’INIZIO. IL PEGGIO DEVE ANCORA VENIRE. L’UMANITÀ DI QUESTO PIANETA È ALL’ INIZIO DELLA “GRANDE TRASFORMAZIONE” CHE MUTERÀ RADICALMENTE IL MODO DI VIVERE, DI ESISTERE.
GLI EVENTI SONO IN CORSO E QUELLI CHE DETERMINERANNO LA NUOVA TERRA ED IL NUOVO CIELO IN INCUBAZIONE IN UN TEMPO ASSAI PROSSIMO.
IL TEMPO DELLA MEDITAZIONE È GIÀ SCADUTO E LE DEDUZIONI SONO QUELLE CHE TUTTI CONOSCONO; TUTTI, BUONI E CATTIVI, UMILI E POTENTI, ATEI E RELIGIOSI.
L’AMORE HA FATTO LA SUA PARTE, ORA LA GIUSTIZIA SI ANTEPORRÀ ALL’ AMORE.
GLI UOMINI SONO RIMASTI CIECHI E SORDI PIÙ E PEGGIO DI PRIMA.
IL RAVVEDIMENTO È VENUTO MENO E I MALEFIZI SI SONO AMPLIATI CON FOLLE DETERMINAZIONE SINO AL PUNTO DI OFFENDERE LA COSA PIÙ PREZIOSA CHE A QUESTA SPECIE È STATA DONATA: “L’INTELLIGENZA”.
L’UOMO NON HA SCUSANTE ALCUNA NÈ PUÒ, ULTERIORMENTE, INGANNARE CON PREGHIERE OD ALTRO L’IDDIO VIVENTE E I SUOI ANGELI, PIÙ VOLTE TOLLERANTE VERSO QUESTA UMANITÀ DEGENERATA, DEDITA AL SERVIZIO DEL MALE E DELLA MORTE.
I GUAI PEGGIORI SONO DIETRO LE PORTE DI TUTTI E TUTTI, CON IL SEGNO DI GIONA, SARANNO RIPRESI E GIUDICATI.
ANCORA UN POCO…
ANCORA UN POCO…DAL CIELO ALLA TERRA
Eugenio SiragusaNicolosi 29 marzo 1984  

-In un colloquio dove Eugenio risponde ad una interlocutrice ed esprime  il suo sentimento, da noi raccolto.

Egregio signor Siragusa,
le pongo una domanda indiscreta e spero che mi vorrà scusare. Lei è ricco? Penso che per riuscire a programmare un'Opera così grande occorrono molti mezzi finanziari. È anche vero che Gesù e i Suoi apostoli erano poveri, e che malgrado la Loro povertà sono riusciti a edificare un'Opera grandiosa.
Lei, signor Siragusa, realizza la sua Opera con la povertà o con la ricchezza? La prego ancora di scusarmi e la saluto cordialmente.
Lidia Massari (Ascoli Piceno)

Gentile signora,
possiedo una sola, immensa ricchezza: quella dei CIELI. Lo sappia, signora, e lo sappiano tutti coloro che non lo sanno ancora. Lo sappiano soprattutto coloro che ci spiano, che indagano, che vogliono scoprire da dove ci proviene la linfa edificatrice di questa nostra meravigliosa Opera di risveglio. È l'umiltà, è la semplicità, è la carità dei nostri cuori la linfa che nutre il Grande Amore che ci concede di servire Colui che ci ha così mirabilmente servito, donandoci, con il sacrificio della propria vita, la più grande ricchezza che si possa mai possedere.
Noi sappiamo benissimo, signora cara, di doverci fare i nostri tesori in CIELO; ed è per questo che la ricchezza terrena non potrà mai tentarci, né potrà mai dissuaderci dall'essere e rimanere poveri.
Siamo ricchi nello Spirito e riusciamo, attraverso questa sola ricchezza, ad avere il necessario per poter seminare nel mondo e nei cuori animati di buona volontà “LA BUONA NOVELLA” aureolata dalla Pace , dalla Giustizia e dall'Amore del nostro Maestro e Signore. Noi diciamo a tutti: A NOI BASTA IL NECESSARIO, quel necessario di cui dispone la provvidenza dell'Altissimo Iddio; noi siamo felici, immensamente felici di sentirci un'unica cosa con il Padre Glorioso attraverso la Luce di Gesù Cristo. Il superfluo non ci interessa, perché non ci occorre, non ci è utile. Il superfluo, secondo il nostro universale credo, deve essere disponibile per chi non ha il necessario. Nel nostro pozzo non mancherà mai l'acqua, perché non abbiamo il timore di morire di sete, e nella nostra umile mensa non mancherà mai il pane e il vino, perché siamo integri e saldi nella fede in COLUI CHE VEDE E PROVVEDE.
La nostra povertà è la nostra grande ed unica ricchezza, ed è anche la forza sublime capace di trascinare le Anime sul Sentiero della LUCE DELL'AMORE PIU' GRANDE DI TUTTI GLI AMORI.
Cara signora, noi siamo perfettamente coscienti che con la terrena ricchezza è difficile, molto difficile servire DIO, ma è facile, molto facile servire mammona.
Con dilezione fraterna,
Eugenio Siragusa

-Riportiamo infine il vero messaggio originale che da qualche giorno circola in un sito, il solo "titolo". Senza sapere a chi è stato indirizzato, noi lo pubblichiamo per intero, con un nostro personale commento introduttivo.  
"Disse il bue quando apostrofò come cornuto l'asino...quando non si ha la capacità di intendere bisogna solo compatire..."


HO SCRITTO IL 23 MAGGIO 1982:
DAI NEMICI MI GUARDO IO...
DA CERTI… FRATELLI MI GUARDI IDDIO
EH… SI, SIGNORE: GUARDAMI TU DA COLORO CHE SONO PERVERSI NEI LORO CUORI E CHE FANNO PROGETTI ASTUTI E MALVAGI, CONSONI ALLA LORO PRIMITIVA NATURA.
I BUONI SI MOSTRANO INTEGRI PERCHÉ SONO ANCHE GIUSTI E LO DIMOSTRANO CON ATTI DEVOTI, SINCERAMENTE DISINTERESSATI, REALMENTE FRATERNI.
I FURBI, GLI INTERESSATI, COLORO CHE GIOSTRANO CON SENTIMENTI IMPURI, EGOISTICI, CHE VOGLIONO SEMPRE SENZA MAI DARE, CHE NUTRONO NEI LORO PENSIERI SENTIMENTI OSTILI E ODIOSI, LUNGI DA ME, PADRE MIO, E SIA LA TUA GIUSTIZIA A PORLI FUORI DAL MIO CAMMINO.
SONO MOLTI COLORO CHE SI DICONO… FRATELLI, PER SCUOIARTI AL MOMENTO OPPORTUNO E BERE IL TUO SANGUE.
SIANO LONTANE DA ME E PER SEMPRE QUESTE BISCE VELENOSE; SIANO PER SEMPRE LONTANE DAL MIO CAMMINO.
PENSACI TU, PADRE MIO.
EUGENIO SIRAGUSA



                                                                                               Per Il Centro Studi Eugenio Siragusa
                                                                                                              Filippo Bongiovanni